Larotrectinib è un farmaco orale che si utilizza per il trattamento di pazienti con tumori solidi e traslocazione del gene NTRK.

La dose raccomandata è di 100 mg 2 volte al giorno.

Può essere assunto lontano o vicino ai pasti, mantenendo la stessa ora. Deve essere deglutito intero con un bicchiere d’acqua e non deve essere aperto, masticato o frantumato.

Possibili effetti collaterali di Larotrectinib

  • reazioni neurologiche come capogiro, alterazione dell’andatura e parestesia,
  • dolori muscolari,
  • incremento degli enzimi epatici (AST, ALT),
  • nausea,
  • incremento del peso.

Interazioni farmacologiche

Non assumere pompelmo o derivati del pompelmo.

È un substrato del citocromo P450 (CYP) 3A, della glicoproteina-P (P-gp) e della proteina di resistenza del carcinoma mammario (Breast Cancer Resistance Protein, BCRP). La co-somministrazione di larotrectinib con potenti inibitori di CYP3A e inibitori di P-gp e BCRP (ad es. atazanavir, claritromicina, indinavir, itraconazolo, ketoconazolo, nefazodone, nelfinavir, ritonavir, saquinavir, telitromicina, troleandomicina, voriconazolo o pompelmo) può aumentare le concentrazioni plasmatiche di larotrectinib.

Nel caso dovessi assumere un farmaco insieme a larotrectinib, si raccomanda di avvisare prima il proprio medico.

Approfondimenti


dr.ssa Chiara Lazzari Oncologo

Dr.ssa Chiara Lazzari
Dirigente Medico Oncologo presso l’IRCCS Istituto di Candiolo (Torino)

dr.ssa Vanesa Gregorc Oncologo

Dr.ssa Vanesa Gregorc
Direttore di Oncologia Medica e Vice Direttore Scientifico presso l’IRCCS Istituto di Candiolo (Torino)