Entrectinib è un farmaco orale che si utilizza per il trattamento dei pazienti con tumori solidi e traslocazione del gene NTRK oppure tumore polmonare non a piccole cellule e traslocazione del gene ROS1.
La dose è di 600 mg una volta al giorno. Le capsule rigide devono essere ingerite intere, senza essere aperte né dissolte, in corrispondenza o lontano dai pasti, ma non con pompelmo o succo di pompelmo.
Possibili effetti collaterali di Entrectinib
- disturbi cognitivi, compresi stato confusionale, alterazioni dello stato mentale, compromissione della memoria e allucinazioni;
- fratture ossee;
- prolungamento del QTc all’ECG;
- dolori muscolari;
- incremento degli enzimi epatici (AST, ALT),
- incremento del peso;
- incremento dei livelli di colesterolo e trigiceridi.

Entrectinib contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit completo di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Interazioni farmacologiche
Bisogna prestare attenzione alla somministrazione concomitante di farmaci che interferiscono con il citocromo P450 (CYP) 3A, la glicoproteina-P (P-gp) e la proteina di resistenza del carcinoma mammario (Breast Cancer Resistance Protein, BCRP), come atazanavir, claritromicina, indinavir, itraconazolo, ketoconazolo, nefazodone, nelfinavir, ritonavir, saquinavir, telitromicina, troleandomicina, voriconazolo o pompelmo, può aumentare le concentrazioni plasmatiche di entrectinib.
Nel caso dovessi assumere un farmaco insieme a entrectinib, si raccomanda di avvisare prima il proprio medico.
Approfondimenti
- Terapie per pazienti con traslocazione del gene NTRK
- Terapie per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule
- Terapie per pazienti con traslocazione del gene ROS1.

Dr.ssa Chiara Lazzari
Dirigente Medico Oncologo presso l’IRCCS Istituto di Candiolo (Torino)

Dr.ssa Vanesa Gregorc
Direttore di Oncologia Medica e Vice Direttore Scientifico presso l’IRCCS Istituto di Candiolo (Torino)