Cosa si intende con il termine  “Chirurgia Toracica Mini-Invasiva VATS”?

Nell’ambito della Chirurgia Toracica, nella prima decade degli anni duemila, si introduce il concetto di “Chirurgia Minimamente Invasiva”, poiché risultava evidente che la principale causa del dolore post operatorio fosse la toracotomia, accesso chirurgico al torace caratterizzato dalla divaricazione costale mediante appositi strumenti in acciaio.

Nel 2007 venne concordato, dai principali centri di Chirurgia Toracica, il termine VATS “Video-assisted thoracic surgery”, per indicare gli interventi di Chirurgia Toracica eseguiti mediante piccole incisioni e con l’ausilio della telecamera; in assenza, pertanto, della divaricazione costale, elemento cruciale per la riduzione del dolore e per definire Mini-Invasivo un intervento. 

Nel 2014 è stato fondato, da 4 chirurghi toracici italiani, il VATS Group, che poi è diventato uno dei registri di chirurgia mini-invasiva più completi e grandi al mondo. L’enorme patrimonio di dati raccolti ha permesso di dimostrare scientificamente i numerosi vantaggi della VATS in termini di recupero postoperatorio, riduzione del dolore e risultati estetici rispetto alla chirurgia open tradizionale, consacrandone così la diffusione e l’utilizzo in oltre il 70% degli interventi.

Avanzamento Tecnologico in Chirurgia VATS

La chirurgia toracica mini-invasiva utilizza strumenti e tecniche che consentono al chirurgo di accedere all’interno della cavità toracica e di trattare le patologie attraverso piccole incisioni, senza la necessità di aprire il torace attraverso un taglio esteso. Questo approccio può includere tecniche come la toracoscopia (o VATS, Video-Assisted Thoracic Surgery).

La Toracoscopia (VATS) utilizza una telecamera miniaturizzata (10 mm, che fornisce una visualizzazione ad alta definizione Full HD 4K delle strutture anatomiche del torace, e strumenti chirurgici innovativi appositamente progettati che, inseriti in torace attraverso piccole incisioni, consentono al chirurgo di eseguire interventi precisi e con la minima invasione dei tessuti circostanti sani.

Vantaggi della VATS

La chirurgia toracica mini-invasiva offre numerosi benefici rispetto alla chirurgia tradizionale a torace aperto:

  1. Minore Dolore: ad incisioni più piccole, senza danno neurologico intercostale, conseguono minori livelli di dolore post-operatorio.
  2. Meno Complicazioni peri-operatorie: la chirurgia mini-invasiva è più precisa e comporta meno manipolazione dei tessuti, riducendo il rischio di infezioni. Anche le complicanze post-operatorie sono minori rispetto alla chirurgia tradizionale.
  3. Recupero più Veloce: i pazienti sottoposti a interventi di chirurgia toracica mini-invasiva hanno un recupero psico-motorio più rapido e possono tornare alle loro attività quotidiane in tempi più brevi rispetto ai pazienti sottoposti a interventi chirurgici tradizionali.
  4. Migliori Risultati Estetici: le piccole incisioni utilizzate nella chirurgia mini-invasiva spesso portano a risultati estetici migliori, con cicatrici quasi impercettibili.
  5. Riduzione della Durata dell’Ospedalizzazione: poiché il recupero è più veloce e vi è una minore incidenza di complicazioni, i pazienti sottoposti a chirurgia toracica mini-invasiva rimangono ricoverati mediamente mendo giorni rispetto ai pazienti che subiscono interventi tradizionali.
  6. Radicalità Chirurgica: la radicalità oncologica ottenuta dalla chirurgia VATS è garantita dalla visualizzazione in Full HD che permette asportazioni complete dalla patologia tumorale e delle stazioni linfonodali afferenti. 
  7. Risultati oncologici: la minore depressione immunitaria post-operatoria ed il più rapido recupero fisico permettono ai pazienti sottoposti a VATS di iniziare precocemente i trattamenti adiuvanti, con maggiori dosi farmacologiche tollerate con meno complicanze, portando così a risultati oncologici ottimizzati in termini di sopravvivenze e periodi liberi da malattia.

ERAS & VATS

Per potenziare i vantaggi della VATS, i centri accreditati di riferimento di Chirurgia Toracica associano gli interventi mini-invasivi al “Percorso ERAS” (Enhanced Recovery After Surgery: Recupero Potenziato Dopo Intervento Chirurgico). Si tratta di un programma di interventi multimodali e multidisciplinari con lo scopo di minimizzare lo stress metabolico e le disfunzioni d’organo post-operatorie, per riportare il paziente nel minor tempo possibile alle normali attività di vita, basato sulle migliori evidenze scientifiche, per una risposta concreta alla migliore qualità dell’assistenza (quality of care).

Il protocollo ERAS richiede la collaborazione tra vari operatori sanitari, tra i quali chirurghi, anestesisti, infermieri, fisioterapisti, nutrizionisti, care manager e altri membri del team multidisciplinare, e si svolge in quattro fasi perioperatorie:

1. Pre-Abilitazione

  • Educazione del paziente: Informazione ed igiene comportamentale perioperatoria.
  • Ottimizzazione nutrizionale: corretto apporto nutrizionale e riduzione del digiuno.
  • Preparazione fisica e respiratoria: attività motoria e fisioterapia respiratoria prima dell’intervento chirurgico per migliorare i risultati postoperatori.
  • Sospensione del fumo.
  • Correzione di tutte le fragilità psico-fisiche.

2. Fase Intraoperatoria

  • Tecniche chirurgiche mininvasive: VATS.
  • Apporto di liquidi mirato agli obiettivi.
  • Anestesia loco-regionale: utilizzare tecniche di anestesia regionale, come blocchi nervosi, per minimizzare il dolore e ridurre la necessità di farmaci postoperatori.
  • Mobilitazione precoce: incentivare la mobilitazione e l’ambulazione precoci dopo l’intervento chirurgico per prevenire complicanze e favorire un recupero più rapido.

3. Fase Postoperatoria

  • Analgesia multimodale: utilizzare una combinazione di farmaci e tecniche analgesiche per gestire il dolore postoperatorio, riducendo al minimo l’uso di oppioidi.
  • Assunzione precoce di cibo.
  • Pianificazione di dimissione precoce.

4. Coinvolgimento del Paziente e Monitoraggio

  • Cura centrata sul paziente: coinvolgere i pazienti nel loro piano di cura e pianificare visite di controllo regolari per monitorare il progresso del recupero, affrontare eventuali preoccupazioni e ottimizzare i risultati a lungo termine.

Conclusioni

VATS ed ERAS rappresentano la nuova frontiera del trattamento delle malattie oncologiche polmonari e toraciche. Grazie alle continue innovazioni tecnologiche, alle tecniche chirurgiche sempre più sofisticate, ai percorsi di assistenza centrati e ritagliati sui pazienti, si ottengono i risultati migliori, tempi di recupero più rapidi e minori complicanze rispetto alla chirurgia tradizionale a torace aperto. 

Questo approccio, in continua evoluzione, offre un’opzione di trattamento dai risultati ottimali con il minor impatto psico-fisico possibile.

dr. Andrea Droghetti
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